Treno Pd in Emilia Romagna e Lombardia

 

Treno Pd in Emilia Romagna e Lombardia: intense emozioni

 

“Dal gufo al violino, dalla cooperativa sociale al tortellino, dalla disabilità all’innovazione, dalla memoria al prosciutto anche oggi una giornata incredibilmente bella sul #trenoPd”.

Così Matteo Renzi al termine di un’altra giornata di tour “Destinazione Italia” a bordo del treno che sta portando il Pd in tutte le province italiane e che ieri ha completato il giro dell’Emilia Romagna, finendo poi nelle province lombarde di Cremona e Mantova.

“Questa esperienza è destinata a rimanere tatuata nelle nostre anime tanto è intensa la dimensione umana degli incontri che facciamo stando in mezzo alla gente”.

 

Modena, tortellini solidali

Treno Pd Modena, Il Tortellante

Prima tappa della giornata a Modena presso il laboratorio didattico Il Tortellante che coinvolge nella lavorazione della pasta fresca ragazzi e giovani adulti con autismo. Il progetto è nato nel 2003 dall’idea di una mamma, Silvia Panini, allo scopo di utilizzare le doti del suo ragazzo speciale, e di molti altri, indirizzandole verso un lavoro che fosse veicolo di socializzazione e inclusione, ma con risvolti pratici, oltre che terapeutici.
Sostenuto anche da Massimo Bottura, chef stellato tra i più famosi al mondo, il laboratorio viene gestito dall’associazione AutAut, associazione di famiglie di persone con autismo.

Assistiti da volontari e terapisti dell’associazione, i ragazzi sono guidati al confezionamento di strichetti, garganelli, sorpresine, tagliatelle, ravioli, tortelloni e tortellini che poi portano a casa.

Grazie all’interessamento del comune di Modena, dal prossimo anno i ragazzi potranno anche contare sull’apertura di una vera e propria bottega, vicino all’ex mercato ortofrutticolo, dove tutti potranno acquistare i tortellini fatti da loro.

 

Reggio Emilia, dal martirio dei fratelli Cervi il seme della libertà

Treno Pd Casa Fratelli Cervi

Il messaggio di “resistenza” dei fratelli Cervi, “dobbiamo averlo tatuato nell’anima”. Così Matteo Renzi a Reggio Emilia prendendo brevemente la parola al termine di una visita alla casa museo dedicata ai fratelli Cervi, vittime del fascismo, dedicato alla storia dei movimenti contadini, dell’antifascismo e della Resistenza nelle campagne. Situato nella bassa pianura reggiana, fra i comuni di Gattatico e Campegine, il museo è ambientato nella casa colonica dove la famiglia Cervi arrivò nel 1934.

Raccogliendo lo straordinario patrimonio di valori rappresentato dalla figura di Alcide Cervi, insieme alla memoria dei suoi sette figli martiri dell’antifascismo, l’Istituto è impegnato nella formazione e nella didattica, nella ricerca storica e nella diffusione della memoria. Il segretario del Pd ha spiegato a chi lo ha accolto (tra cui una delegazione dell’Anpi provinciale) di ritenere ancora più doveroso esserci dopo il saluto fascista a Marzabotto, durante una partita di calcio. “Abbiamo scelto di abbeverarci alla fonte della memoria, un elemento che ci serve anche oggi – ha detto – Tornerò qui coi miei figli. Penso a quanta mancanza di storia, educazione e informazione c’è nelle nuove generazioni”.

“Come Partito Democratico – ha infine scritto Renzi sul libro degli ospiti del museo – vogliamo fare di tutto per tenere vivo l’ideale, per custodire il seme che i fratelli Cervi, la loro mamma Genoeffa, il loro babbo Alcide, hanno piantato nel cuore di tutti gli italiani”.

 

Langhirano, la filiera alimentare che ‘sfama’ la ricerca di lavoro

Treno Pd, Langhirano

Dalla provincia di Reggio Emilia il treno Pd ha raggiunto il distretto agroalimentare di Parma per una visita al prosciuttificio Galloni di Langhirano. Si tratta dello stabilimento più grande della zona, ripartito due anni fa dopo un terribile incendio.

Attualmente il distretto produttivo di Parma soddisfa più del 50% della domanda nazionale al consumo di prosciutto. Sul territorio provinciale sono concentrate tutta una serie di attività agricole e industriali tra loro collegate che consentono di definire l’area parmense come un distretto di filiera.

Accanto ad una miriade di micro e piccole imprese operano anche alcune grandi imprese leader in campo internazionale nel settore del latte, dei succhi di frutta, delle paste alimentari e dei prodotti da forno.

Nella stessa area ci sono anche numerose aziende dell’impiantistica alimentare e centri di ricerca universitari che svolgono un’importante attività di supporto alle aziende.

“Il livello di occupazione in provincia di Parma è uno dei più alti in Italia – ha detto Matteo Renzi dopo aver incontrato sul treno una delegazione dei lavoratori della Froneri (ex Nestlè) – È il segno della laboriosità e operosità della vostra gente. A maggior ragione, suona stridente e incomprensibile l’atteggiamento della proprietà che in questo caso ha annunciato il licenziamento di 120 persone lo scorso 27 settembre, dopo che a luglio aveva annunciato tutt’altra strategia”. Il segretario Pd ha assicurato ai sindacalisti “tutto il sostegno alle giuste rivendicazioni delle donne e degli uomini che combattono per il proprio posto di lavoro”.

 

Piacenza, start-up, innovazione e tecnologia

Treno Pd, Piacenza

Matteo Renzi a Piacenza ha ascoltato la presentazione di tre start up d’eccellenza nel settore sanitario incontrate al Tecnopolo della città definito, dal segretario Pd, “il simbolo del futuro del Paese”.

Il Polo è parte della progettualità del Consorzio CRIT nato nel 2012 dal volere delle aziende cremonesi operanti nel mondo ICT. Il suo principale obiettivo è fare da pivot territoriale, facilitando il miglior utilizzo delle tecnologie digitali a servizio delle comunità locali.

Fra i principali attori figura A2A, principale multiutility italiana, che qui sperimenta l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito delle politiche ambientali. “Start up, innovazione, tecnologia. Questo non è solo il futuro di Piacenza, ma il futuro dell’Italia intera – ha detto Matteo Renzi – Sono molto colpito, colpito dalle aziende che si occupano di applicare la tecnologia fotovoltaica e dalle start up in campo sanitario”.

 

Cremona, la cultura sposa il digitale

Cremona, treno PD

“Unico nel suo genere, mi ha lasciato senza parole”. Matteo Renzi a Cremona ha visitato il Museo del Violino dove ha incontrato alcuni rappresentanti del mondo della cultura cremonese. “Ho esperienza di città legate ai beni culturali e non ho mai visto niente del genere – ha detto Renzi camminando per le sale dell’Mdv – toglie il respiro. E’ digitalizzato, didattico e realizzato in modo straordinario”. Il segretario del Pd è entrato anche nell’Auditorium e ha potuto ascoltare il suono di una chitarra Stradivari e un violino Amati.

 

Mantova, la cooperazione sociale tra welfare e sviluppo

Treno Pd, Mantova

L’ultima tappa del treno Pd si è svolta a Mantova con una visita alla nuova sede della cooperativa Speranza di Borgochiesanuova e l’incontro con diversi operatori della cooperazione sociale. I cooperatori hanno illustrato tre progetti di welfare di comunità, di alternanza scuola-lavoro e di reindustrializzazione con operai dell’ex raffineria Ies che si sono costituiti in cooperativa per produrre pellets da erbe coltivate.

“I voti si prendono parlando di questioni concrete – ha detto Renzi nel suo intervento – e qui si vedono. La politica, invece, parla di cose astratte”.