Matteo Renzi a Verona

Vicenza


Continua il Tour del Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano. Il primo incontro della tredicesima giornata di viaggio a bordo del treno Pd si svolge a Vicenza presso l’azienda ESTEL Group di Thiene, un’eccellenza veneta nel campo dell’arredamento fin dal 1937. Ad attendere l’arrivo di Matteo Renzi all’esterno del mobilificio un presidio di risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

ESTEL Group di Thiene, un’eccellenza veneta nel campo dell’arredamento


Il segretario del Pd si è fermato a lungo a parlare con loro per rivendicare, “guardandovi negli occhi”, la riforma delle banche popolari fatta dal suo governo. “Vi hanno raccontato che il politico è colpevole e gli altri no – ha detto Matteo Renzi a Vicenza – Ma ci sono persone che hanno preso milioni di euro e se ne sono andate. E tecnici che non hanno controllato. Chi ha sbagliato deve pagare”.
 
Matteo Renzi a Vicenza Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano
 
Prima di salire sul treno, Matteo Renzi ha avuto anche un breve incontro con la rappresentanza sindacale della Lovato Gas, stabilimenti a rischio la chiusura. Poi, una volta a bordo, il faccia a faccia con una delegazione di cittadini veneti che si battono per risolvere il problema della concentrazione di sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) nel sistema idrico delle province di Padova, Verona e Vicenza. In particolare, il gruppo delle ‘Mamme no Pfas’ e dei ‘Genitori attivi’ ha sollecitato l’utilizzo dei fondi già stanziati, ma il cui utilizzo sarebbe bloccato dai rimpalli fra Regione Veneto e Governo.
 

 

Verona


Seconda tappa, Verona. Visita alla Cooperativa Progetto Quid di Verona, un’associazione che attraverso un gruppo di giovani imprenditori veneti, particolarmente sensibili a tematiche come la salvaguardia dell’ambiente e la solidarietà sociale, vede oggi impegnate 80 persone attorno al recupero di scarti tessili di grandi firme dell’abbigliamento Made in Italy.
 
Matteo Renzi a Verona Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano
 
Nel viaggio tra Verona e Rovereto Matteo Renzi ha incontrato un gruppo di Giovani Democratici e raccolto le loro proposte su come poter migliorare il Jobs Act, modernizzare la mobilità legata anche al turismo, e su come poter portare avanti una riorganizzazione della giovanile del Partito democratico.
 

Rovereto


La terza tappa del giorno si è svolta nella provincia di Trento, al Polo Meccatronica di Rovereto, uno dei pochi esempi in Italia di polo industriale dove imprenditori, lavoratori, ricercatori e studenti possono crescere condividendo un “habitat” ideale.
 
Matteo Renzi a Rovereto Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano
 
Un cluster che in Trentino vede la presenza qualificata di aziende nel settore dell’automotive, dei sistemi intelligenti e robotica, sensoristica ed automazione industriale.
 

Faedo


Sempre nella provincia di Trento, la visita alla Bike Break Rotaliana di Faedo, una nuova che offre ristoro e servizi a ciclisti, turisti e famiglie, lungo la pista ciclabile Valle dell’Adige.
 
Matteo Renzi a Faedo Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano
 

Bolzano


Ultima tappa del giorno al NOI Tech Park di Bolzano dove Matteo Renzi ha sottolineato i risultati raggiunti dal governo dei Mille Giorni sul fronte della crescita: “fino a tre anni fa eravamo in una situazione drammatica – ha detto – ci siamo tirati su le maniche, abbiamo fermato l’emorragia. Ora il Pil è positivo.
 
Matteo Renzi a Bolzano Treno PD in Trentino Alto Adige a Rovereto e Bolzano
 Abbiamo fatto la stessa performance della Francia, nel 2018 raggiungiamo la Germania perché i dati sulla produzione industriale vanno lì”. Poi ha incontrato un gruppo di iscritti del PD e si è confrontato con loro sul futuro del mondo del lavoro e sulla necessità di maggiori investimenti sulla robotica.